b.log
o.blo
l.ink
m.ail

"D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie,
ma la risposta che dà a una tua domanda." [Italo Calvino]




alpi
ande
appennini
atlantico
fotosintesi
mediterraneo
mitteleuropa
noi matti
pacifico
racconti

bel blog...
sai l'ora?
*loading* passaggi
français
english



Vorrei vomitare

Vorrei rovesciare l'intera mia memoria su un marciapiede,
trovarmi nudo e vedere i miei molti vestiti
camminare via sulla corsia di sorpasso della tangenziale e
fulminati,
viaggiare su un treno per tutta la vita vedere
le molte stazioni,
persone scendere salire,
esistere per pochi giorni per poche ore,
vivere, vomitare.

midable
commenti (1) #




| Argostoli, Kephalonia |

| estate 2003 |

midable
commenti #




| Sofia, l'Italia vista dalla Bulgaria |

| ottobre 2002 |

midable
commenti (3) #




| Argostoli, Kephalonia |

| estate 2003 |

midable
commenti #




Noi matti (8)

Càpita di mattina di passare per via Gorizia in bicicletta.
Da una finestra al secondo piano, un'enorme bandierone rosso della Repubblica Popolare Cinese. Ma non fermo appeso come fuori da un'ambasciata, no no, sventolato con entusiasmo e regolarità come se di sotto, in quel momento, proprio là in via Gorizia, sfilassero i combattenti e le milizie, nel rombo cupo dei carrarmati, dei mezzi anfibi e dei cingolati.
Ma chi è, un cinese? A vederlo si direbbe italiano, un giovane serio e impettito con un po' di barba.
E quanto dura questa faccenda? Dopo cinque minuti era ancora lì, e non sembrava avesse intenzione di smettere. Non so quanto sia durata, la sfilata e i festeggiamenti e il resto, devo andare a lavorare e sono già in ritardo.

midable
commenti #




Noi matti (7)

Giovedì ore 12.00 piazza Verdi, c'è quello che fa il comizio (c'è ancora? Comunque, c'era).
Sale su un paletto di pietra al bordo della piazza e inizia il suo discorso, con voce potente, ritmo incalzante, brevi abili silenzi.
Antitotalitario, anticlericale, intransigente. Poi scende, coinvolge il passante (c'è sempre un po' di gente che lo ascolta), chiede la sua opinione (e come suona esile), ribatte, risale, continua.

midable
commenti #




Dal binario cinque anziché dal binario quattro.

Negli ultimi tempi i treni sono un po' più veloci. Guadagnano circa cinque minuti ogni ora di viaggio. Ma accidenti, com'è difficile amministrare il vantaggio. Così nelle stazioni principali l'interregionale sosta un po' più a lungo, all'incirca cinque minuti ogni ora di viaggio.
Adesso i fugaci addii delle coppie eteroscolastiche (lui universitario maturo, lei ingenua liceale, o talora l'inverso) si prolungano in logoranti divagazioni climatologiche ("che bel sole, eh?"), risatine sforzate e imbarazzanti silenzi dal finestrino.
Riuscirà Trenitalia SpA a lacerare i legami fondanti del nostro tessuto sociale?

midable
commenti #




memorie confuse dei fatti e della lingua

Gaspara (che è austriaca) mi ha chiesto di dirle qualcosa dell'Alto Adige. Così recupero le forze, le memorie confuse dei fatti e della lingua, e ci provo.

Come funzionano le cose in Sudtirolo?
Südtirol ("Alto Adige" auf Italienisch) ist ein dreisprachiges Land. Tedeschi (Mehrheit), italiani (Minderheit), ladini (wenige, in den dolomitischen Tälern). Das Land Südtirol hat heute eine starke Autonomie und bekommt viel Geld von Rom, so daß die Leute ruhig bleibt, ohne Konflikte. Man soll zugeben, daß das Geld nicht schlecht benutzt wird. Belle scuole, buoni ospedali, servizi, borse di studio, turismo, tutela delle tradizioni e della cultura locale, keine Arbeitslosigkeit und viele Kinder. Ci sono scuole italiane, wo man auch Deutsch - als zweite Sprache - lernt, und deutsche Schule, dove si studia l'italiano - come seconda lingua. Aber es gibt keine Kontakte zwischen den deutschen und den italienischen Schulen. Besonders die deutschsprachigen Politiker der Südtiroler Volkspartei (die erst heuer wenig als 50% der Stimmen bekam) befürchten, daß die deutsche Kultur Südtirols wegen der ethnischen Vermischung sich "kontaminieren" kann. So bauen sie mehr "Mauern" als "Brücke".
Sind aber die Südtiroler wirklich zweisprachig? Nein, nicht alle. Es gibt "gemischte" Familien (er Italiener, sie Deutsch, oder umgekehrt, und die Kinder lernen beide Sprache gut, besuchen z.B. die deutsche Grundschule, dann die italienische Mittelschule, u.s.w.). Dann gibt es deutsche Familien und italienische Familien (wie meine, z.B.). Die deutschen Familien leben in Südtirol seit Jahrhunderten, die italienischen seit Jahrzehnten.
Und die Ladiner? Sie sind meistens dreisprachig und leben hier seit 2000 Jahren.
Ob man gut die zweite Sprache lernt, hängt von vielen Faktoren ab: wo man arbeitet, wo man lebt, mit wem man im Alltag zu tun hat, ob man Lust hat, u.s.w. In Bozen sind die Italiener Mehrheit, Meran ist fifty-fifty, in den kleinen Dörfern und in den Tälern (außer den Dolomiten, wo die Ladiner leben) sind die Deutschen Mehrheit.
Die deutschsprachige Gruppe hat eine sehr starke Identität: cultura contadina, artigianato, feste religiose, vestiti tradizionali, Geschichte, Mythologie, freiwillige Feuerwehr, Musikkappelle, Andreas Hofer, Silvius Magnago, die SVP, der Dialekt, die Küche, Krapfen, Strudel, Knödel, Speck, Äpfel, die Stube, der Hof, Sankt Nikolaus und die Krampus, u.s.w.
Die Italiener hingegen sind Söhne und Enkel der Immigration, z.B. meine Würzel sind in Umbria, Toscana, Veneto, Emilia.
Die Geschichte der letzten 80 Jahren Südtirols ist auch eine Geschichte von Konflikten. Nach dem ersten Weltkrieg wurde das Land ein Teil Italiens. Während des Faschismus versuchte die Regierung, das Land zu "italianisieren". Neue Industrien wurden gebaut, und durch Sondergesetze wurde ökonomisch sehr interessant für ein Italiener, in Alto Adige zu arbeiten und zu leben. Die Namen der Städten (und der Dörfern, der Bergen, der Flüsse...) und die Familiennamen wurden übersetzt und das Italienisch war die einzige offizielle Sprache, auch in den Schulen. I tedeschi frequentavano di nascosto le "Katakombenschulen". Alcuni speravano che Hitler li avrebbe aiutati e diventarono nazisti convinti. Ma nel 1939 Mussolini e Hitler fecero un patto: l'Alto Adige doveva essere italiano, so wer bleiben wollte ("Dableiber") sollte 100% Italiener werden, hingegen wer Deutsch sein wollte, doveva andare in Germania (oder Polen, Tschechien...). Poi scoppiò la guerra e questa operazione (die sogenannte "Optionen") venne interrotta. In der letzten Jahren des zweiten Weltkrieges wurde Südtirol ein Teil des Dritten Reiches. Dopo la guerra tornò all'Italia, e per qualche decennio ci furono proteste, scioperi, manifestazioni, tensioni, scontri, sogar Terrorismus mit Bomben, weil die deutschsprachige Gruppe mehr Autonomie (oder sogar Selbstständigkeit) wollte: "Los von Rom" und später "Los von Trient".
Langsam wurde die Autonomie stärker, das Land reicher und die Leute ruhiger. Die letzten Bomben (aber ohne Verletzten) explodierten ungefähr im Jahr 1988, und zehn Jahren später ein Serial-Killer tötete 6 Personen in Meran, weil er die Italiener hasste. Ma questa ormai non è più Storia, è solo una storia...

midable
commenti (1) #




| Valencia, Penelope |

| dicembre 2003 |

midable
commenti #




| Napoli, attività pomeridiane |

| novembre 2003 |

[clicca per leggere]

midable
commenti (1) #




| Napoli dalla finestra della cucina |

| novembre 2003 |

[clicca per leggere]

midable
commenti #




Ogni tanto metterò qui qualche mia foto di Napoli. Le dedico a un napoletano che se ne è andato, uno della generazione dei rifugi antiaerei e dell'olio di merluzzo.
(Senza di lui, di Napoli che avrei capito?)

midable
commenti #




Porta Nuova, panino col pollo.

Ho quaranta minuti, evito il bar della stazione: fuori c'è, oltre le fermate dei bus, vicino al fiume, un baracchino di panini e altra roba, con un po' di ombra e quattro tavolini di plastica.
La signora slava è gentile, "cosa che ti do?... panini c'è pollo, prosciuto e formagio, prosciuto crudo, focacia spec e formagio... bene pollo, ti metto salata pomodoro ketchup, sì?"
Ci sono due ragazze magrebine sedute a un tavolino con un anziano signore veronese. Fa caldo, ma lui tiene il cappello la giacca gli occhiali e anche - gelosamente - la tazza vuota del caffè. Evidentemente non capisce una sola parola di arabo, tuttavia si accontenta della compagnia. Una delle ragazze parla molto, l'altra ascolta molto e indossa disinvoltamente la divisa del noto calciatore straniero Shevchenko.
Al tavolino affianco - dominanti - tre ragazzi tunisini o simili. Il panino è pronto, pago i tre euro e posso sedermi, ore 19.27. Intanto nel vialetto alberato si sviluppa una lunga e sottile fila di auto, spontanea improvvisa e lenta come i lombrichi con la pioggia.
E' il momento di attraversare la strada, deve aver pensato uno dei ragazzi, alto riccio e dinoccolato, e infatti si alza e attraversa. Vede un uomo in una mercedes classe a, paonazzo che suda, e gli ride in faccia: "ehi ciccio! c'è il ciccio". Interrompe il flusso del suo discorso la ragazza magrebina al tavolino, si alza e va via col ciccio, mentre Shevchenko resta sola, perché anche il vecchio col cappello nel frattempo, senza far rumore, è sparito.
Non ci sarebbe nient'altro da dire, ma sono le 19.29 e io non ho ancora finito il panino col pollo. Perciò arriva il tossico, devastato come si conviene, accompagnato dalla madre premurosa al volante di una nera punto. Scende lui e ondeggia fino al baracchino, disegnando come un ballerino i tre quattro consueti gesti che compongono la sua armonica relazione col pusher. Pare di sentire le note cristalline e sospese dei violini e delle viole, mentre torna nell'auto materna col prezioso fagottino. Ma la madre non ha sensibilità per queste musiche celestiali, protesta e borbotta, lui la manda a fanculo. Dal sedile di dietro spunta la testa, tonda e curiosa, di un qualche fantolino non meglio identificato.
Va ormai esaurendosi il mio ruolo qui, e anche il panino. Passa dunque una bmw metallizzata decappottata, impomatata e vibrante di tonici ritmi tecno-beduini, e Shevchenko seduta si bea della bella camicia del nobile cavaliere dal volto ben rasato. Evidentemente io non capisco una sola parola di arabo, tuttavia si sente che la canzone parla di Antoine de Saint Exupery.
Almeno così mi è parso, sbaglierò.

midable
commenti #





| Frankfurt am Main, S-Bahn |

| gennaio 2004 |

[clicca per leggere]

midable
commenti (1) #




Etichetta.

[Solitudine]
La confezione ermetica in atmosfera modificata ne garantisce la perfetta conservazione per oltre dodici mesi. Tenere lontano da fonti di calore.

[Innamoramento]
Una volta aperta, consumare entro pochi giorni.

[Amore]
Spedisci questo tagliando a: Servizio Concorsi, casella postale 801, Cologno Monzese, Milano. In palio fantastici premi.

[Epilogo]
- Ma si è accorto che è passato col rosso?
- Mi scusi siòr vigile, non me ne sono proprio reso conto, sa? Stavo leggendo quest'etichetta... dia un'occhiata. Praticamente è la storia della mia vita...
- Favorisca patente e libretto.

midable
commenti #






oggi
novembre 2008
agosto 2008
febbraio 2008
febbraio 2007
gennaio 2007
luglio 2006
maggio 2006
aprile 2006
gennaio 2006
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
luglio 2003